Piattaforme digitali e Web App

Web App e piattaforme web digitali

Un sito web è sufficiente per quello che voglio realizzare o mi serve qualcosa di più complesso? Quando esaurisce il suo compito ed è necessario andare oltre?

Queste sono le classiche domande che ci vengono poste da manager di piccole/medie imprese che vogliono avviare la propria startup, o realizzare i loro progetti e sono titubanti sulla realizzazione di un semplice sito web.

Il sito web infatti esaurisce la sua funzione quando da informativo deve diventare dispositivo. Un sito web, in realtà, generalmente è un sito informativo, può avere elementi dinamici, forum di contatto, gestione delle newsletter etc., può essere realizzato tramite cms come wordpress o joomla e integrare quindi elementi di dinamicità ma, quando deve avere funzionalità particolari, e quindi, necessariamente, essere “cucito” attorno alle ‘esigenze del cliente non può più essere un semplice sito web ma deve evolvere in una webapp oppure, se i dati in ballo sono maggiori, in una  piattaforma digitale.

Non esiste una definizione universalmente valida per spiegare cosa è una web application piuttosto che una piattaforma digitale.  Non è importante comunque la loro definizione ma il loro scopo.

Non fossilizzandoci troppo sui termini e fornendo una spiegazione semplice, possiamo dire che il sito web esaurisce la sua funzione quando ha bisogno qualcosa di più complesso da poter gestire tramite script e plugin già esistenti, quando ha bisogno di un database strutturato in maniera intelligente e moderna, quando ha bisogno di un architettura dei contenuti  strutturata in maniera ottimale, quando il motore di gestione sia affiancato da un archiettetura di api restful e da un sistema opendata per l’esterno.

Una Webapp in parole povere è l’evoluzione di un sito web. Dove il sito web si ferma, la webapp prosegue.

La piattaforma digitale invece è il completamento di una web app o meglio è lo sfruttamento in toto delle potenzialità del web. La web app è un servizio creato e sviluppato ad hoc per il cliente e per le sue necessità. La piattaforma digitale invece mette in relazione tra di loro le persone per creare utilità. Tutti hanno un ruolo, la piattaforma è solo un tramite per mezzo della quale si ottiene un utilità per tutta la collettività. Supponiamo una piattaforma per una smart city.

Che caratteristiche dovrebbe avere una piattaforma per una smart city?

Dovrebbe avere una struttura open data, con dati accessibili dall’esterno,  dovrebbe integrare dei moduli per la prenotazione di pulmann, treni,  parcheggi, pagamento delle soste , numeri utili, fiere eventi.

In questo modo gli utenti sfruttano un sistema che gli facilità la vita e al tempo stesso generano utilità per trovare parcheggi liberi, pagare la sosta. ristoranti cinema etc……

Tutti i dati in cloud etc……  L’optimum per una piattaforma digitale, è  mettere in relazione il benessere dei singoli con quello della collettività. questo gli permette anche di autosostenersi.

La nostra società ha creato una grande piattaforma digitale chiamata Smarthub, che è una piattaforma di gestione e creazione di altre piattaforme e webapp smart. Il termine hub sta infatti  a rappresentare un centro di inoltro, di smistamento  di piattaforme smart. In pratica una piattaforma di piattaforme.

Attualmente in fase beta, la piattaforma ha permesso di realizzare 3 diverse piattaforme digitali.  Ognuna con i suoi moduli, che possono coprire le più disparate esigenze.

La prima è   ITA-Pad nel 2013

Il secondo è BR-Pad nel 2014

La più recente prodotta nel 2015 è Smartmap, una piattaforma di interscambio culturale volta alla diffusione del territorio, turismo smart city.